Per Mino

Non sono un grande scrittore (anzi spesso faccio errori piuttosto grossolani) e nemmeno uno showman, per questo disegno, scrivo giusto queste due righe per introdurvi la “storia”. Per Mino fa parte di una raccolta di racconti che ho intitolato Riassunti di tempo della quale fanno parte lavori che ho realizzato nel periodo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2018. Sono storie che ho già pubblicato online nel mio vecchio blog ma che recentemente ho ripreso in mano. Le storie riassumono tramite i disegni i pensieri e le riflessioni che facevo in quegli istanti quando affrontavo la potenza dell’acqua che si mischiava alla china. Questi disegni sono frutto di momenti catartici, il disegno per me è proprio questo! Una maniera istintiva per evadere dal rumore e ritrovare me stesso. Come dice il titolo stesso di questa raccolta il punto comune che lega i racconti è il tempo, quello che fa passare i minuti, le ore, i giorni e che fa girare le pagine del calendario, quindi alla fine di tutto le stagioni della nostra vita. Tutto ciò che ci succede è scandito dal ritmo che noi diamo al tempo. La parola riassunti invece rappresenta la modalità con cui ho racchiuso in maniera empirica dei determinati momenti. Questo modo di pensare è la chiave di volta di tutte e quattro le storie che sono presenti, esse sono per l’appunto dei: Riassunti di tempo. Per Mino è l’unico progetto ancora inedito. In questo racconto rappresento una conversazione riguardante il tempo, la musica e la natura che feci con un amico che oggi purtroppo non c’è più. I disegni sono accompagnati da delle didascalie che sono una voce di sottofondo, hanno lo stesso volume tonale di un suggerimento all’orecchio durante una verifica a scuola.

È difficile dare un titolo…

Non so se si può chiamare Fumetto il prossimo libro che pubblicherò, sono più che altro dei disegni con delle didascalie che contestualizzano il racconto, diciamo delle Illustrazioni. Insomma qualcosa di diverso da quello che ho pubblicato in precedenza e che non ha nulla a che fare con le vignette. Il lavoro non ha ancora un titolo ufficiale quindi aspetto un po’ prima di dirvelo, intanto ecco un’altra tavola…che ne pensate?

Si va avanti!

Nei ritagli di tempo che si riducono sempre di più, il lavoro procede e va avanti. Questa è una storia che si sta disegnando da sola, io sono solo una macchina che segue la potenza dell’acqua, è proprio lei che sceglie come stendersi su quel foglio di carta ruvida che alla fine darà un risultato sempre imprevedibile. Il prossimo libro sarà una raccolta di alcuni lavori fatti negli ultimi due anni, più una storia inedita. Il disegno che vedete qui sotto farà parte del libro…che altro dire? Rimanete sintonizzati!

 

La réclame

Ciao a tutti! Oggi vi propongo questa storia breve di Racconti crestati, una pagina Facebook con la quale ho avuto il piacere di collaborare realizzando questo fumetto. 

La réclame

Sonnecchiavo sul divano davanti alla TV dopo un fastoso pranzo consumato a casa di una vecchia zia vedova. La donna aveva cucinato leccornie tanto gustose d’abbuffarmi oltre i limiti delle umane possibilità. Sul video comparve la televendita di un marchingegno che aiutava un arzillo signore ad immergersi nella vasca. Ricordando le difficoltà di deambulazione della parente composi il numero in sovrimpressione. Per sdebitarmi le avrei regalato quell’arnese. Stavo attendendo una risposta quando notai una minuscola scritta lampeggiare in basso sul teleschermo. Dietro l’asterisco lessi «anziano incluso». Strappai la presa a muro del telefono per evitare che potessero rintracciarmi.